lunedì 31 dicembre 2012

giovedì 27 dicembre 2012

Natale 2012

Anche  quest'anno è andato. Ci si arriva sempre col fiatone, ridotti all'ultimo momento - non possiamo farci niente, siamo fatti così. Se non fosse per i rospi, noi il Natale manco lo festeggeremmo - credo. Non dico che non sia una festa bella, buona. Non siamo religiosi ma il messaggio è giusto, solo che io sono per rendere quei valori universali e sbandierarli tutti i giorni dell'anno. Vogliamoci bene sempre, facciamoci dei regalini spesso, ricreamoci momenti di magia appena se ne trova l'opportunità...
Vabbè, torniamo a noi. Anche quest'anno, pur arrivando col fiatone all'ultimo momento, alla fine siamo riusciti a fare tutto. A trovare i regali giusti, a ricreare una certa aura di magia intorno a quest'evento.
I rospi hanno invocato tutto il pantheon natalizio per avere il piessepi, la uiiii o il nintendodiesse e tutti cavolazzi annessi - niente da fare, anche loro sono i figli dei nostri tempi, è inutile negarlo. L'anno scorso Babbo Natale era un pò duro d'orecchie, non ha sentito bene le loro richieste ma quest'anno ha dovuto acconsentire - per quanto ai genitori non facesse proprio piacere. Comunque, abbiamo pensato a questo: i bambini di scuola elementare sono tutti conformisti, tendono ad allinearsi al comportamento della maggioranza, è questo che li rende felici ed equilibrati. Non amano sentirsi diversi (l'unicità e la stranezza saranno delle virtù solo durante l'adoloescenza). Questo è un dato appurato dalla scienza del comportamento e riscontrato anche nei nostri cuccioli. Loro SONO diversi: sono bilingui, per metà stranieri, che vengono da "fuori", hanno la madre forestiera, fanno cose diverse dagli altri, viaggiano spesso, mangiano e si vestono spesso diversamente dei loro compagni, ecc. ma vedo, che nonostante queste differenze fanno di tutto per conformarsi ai loro compagni, per far parte del gruppo - che è un bene. Imparano l'adattamento. Finora il punto doloroso per il piccolo era il fatto che tutti i suoi amici avessero tutte le diavolerie tecnologiche invece lui... ha la madre che gli regala cappellini di lana fatti a mano e ci tiene più a fare il pane in casa che non a procuragli il piessepì e affini. :)
Abbiamo voltato pagina. Abbiamo permesso a Babbo Natale di portare loro il nintendods con tanto di supermario che corre, salta, schiva ostacoli vari. Abbiamo fatto questo compromesso: gioco elettronico si, ma no violenza-sangue che schizza - ecc.
Voi come avete fatto a tenere in equilibrio i desideri dei vostri figli e gli intenti educativi?

mercoledì 26 dicembre 2012

21-12-12. La fine del mondo?

Si, ma di un altro tipo:

Qualche mese fa è nato un gruppo su facebook intorno a due passioni: la Musica e la Fotografia. La mission concettuale del gruppo era/è quella di ampliare e diffondere la cultura musicale soggettiva ma condivisibile e, oltre a postare video e fotografie ritraenti ambienti/concetti musicali, si è creato anche un evento: un contest fotografico. Per quasi 9 mesi sono confluite fotografie che raccontavano la musica e alla fine è nato un evento-mostra collettiva. E così, invece della fine del mondo abbiamo avuto FINO ALLA FINE DEL MONDO, una mostra, tre concerti, bella gente e un'atmosfera particolare, tipica dell'Officina.
Luogo: L'Officina, Giulianova.
Concept:  Antonio Dragonetti e See.Se duepuntozero, digital magazine.






Questa è stata la mia esperienza, del tutto positiva:

martedì 25 dicembre 2012

[best wishes]

di cuore :)

martedì 18 dicembre 2012

lunedì 17 dicembre 2012

Pon pon peloso...


Vi ricordate con cosa ho addobbato il mio alberello di Natale riciclato?  Tra le altre cose, con questi pon pon arruffati e morbidi.
(il primo e l'ultimo)

In realtà sembrano più un dente di leone.


Segue un tutorial molto sommario su come si realizzano; sommario perchè vorrei fare appello al vostro senso pratico e alla vostra intuizione, virtù fondamentali per farcela nei meandri della vita - quindi il mio essere vago è per il vostro bene :)
Dunque, per avere questi affarini buffi

si deve fare così:

 Ci vogliono forchette e/o forchettoni di ogni misura reperibile 
(in verità, quelli di legno non sono molto adatti se non hanno la superfice liscissima).
In pratica si usano le forchette come se fossero dei telai. Con il filo (messo doppio, 1 m di lunghezza circa) si inzia da una una parte poi si infila in un dente si e uno no per tutta la sua lunghezza.

 Quando è finito, con un filo si lega in mezzo, si fa un nodo stretto e si sfila dalla forchetta. Poi basta arruffarlo e il nostro pon pon peloso è pronto.
 (sono carini anche come chiudipacchi)

That's all, folks! Buon divertimento! :)

venerdì 14 dicembre 2012

C'era una volta un pallet...


...che è diventato un albero di Natale: un pò minimale, un pò ricicloso, un pò rustico, un pò simbolico ma pur sempre un'albero di Natale.
Negli anni passati abbiamo tentato di prendere un albero vero per poi ripiantarlo in giardino ma ci è andata sempre male. Quest'anno abbiamo deciso di risparmiare la vita ai poveri alberelli e dedicare attenzione più all'idea del Natale e a quello che rappresenta che non all'oggetto in sè.

Ecco alcuni passaggi della preparazione del nostro alberello:

(il pallet è stato smontato, levigato, assemblato, poi dipinto in maniera grezza)

 (posizionato e addobbato)
Addobbato come? Con palline di lana gialla e lana naturale d'Abruzzo, con dei cuoricini fatti di argilla insieme ai bambini qualche anno fa. Abbiamo tirato fuori anche il nostro presepe fatto in casa ricavato da pezzi di legno avanzati e i funghetti che non c'entrano niente ma mettono allegria. Che ve ne pare? E per tutto questo non abbiamo sprecato niente, nè soldi, nè risorse materiali ed energetiche solo un pò di tempo.
 

Tutto qui. A noi piace. A voi?

giovedì 13 dicembre 2012

Ispirazione giallo-grigia #1

Non so voi, ma io sono Pinterest-dipendente o quasi. Mi diverte creare delle collezioni virtuali, accostare immagini e colori, catalogare idee. Mi illudo che quando avrò tempo, potrò mettere in pratica tutti i tutorial che salvo e quando avrò soldi mi potrò creare il guardaroba dei miei sogni. E sognare è un pò la felicità...

Condividerò con voi alcuni dei vestiti e accessori che hanno catturato la mia immaginazione. Mi piace particolarmente l'accostamento del grigio e del giallo/mostarda (ve l'ho già detto che adoro il giallo, vero?).

Today's inspiration / Il pensiero di oggi (13.12.2012)

Devi trovare il posto dentro te stesso dove niente è impossibile. Deepak Chopra

(illusione forse? forse, ma anche sensazione di felicità)
buon giovedì! :)

lunedì 10 dicembre 2012

10 dicembre 2012

Niente di che. Corse, corse e corse. E ora diluvia anche... ma vediamo il lato positivo: la bellezza è sempre alla portata di mano se uno la cerca. Oggi, per esempio, ci sono state delle bellissime luci ovunque.
Ed io e la rospa, tra la ginnastica e la lezione di pianoforte, ci siamo fatti un pò di risate sciocche.

domenica 9 dicembre 2012

8 dicembre 2012

Sabato, 8 dicembre. Preparativi, piccoli momenti di calore e di tranquillitá, la ricerca di luce in ogni gesto. Fuori la neve ci prova, ma non ci riesce. Rimaniamo in attesa...


venerdì 7 dicembre 2012

Buonanotte!


7 dicembre 2012

Oggi solo questo.
andando al lavoro stamattina:

giovedì 6 dicembre 2012

Quando la pace domestica è un'utopia

o quasi. Sempre fuori casa, sempre di corsa, sempre a contare minuti, ore, kilometri ma oggi...

Dubbi esistenziali :)

Da noi, nella nostra tradizione familiare, i regali durante l'Avvento vengono portati dagli angioletti o da un non bene indentificato 'Angioletto'. Non c'è stato mai bisogno di spiegarlo molto finora. Anch'io ho solo dei vaghi ricordi d'infanzia e una credenza mistica un pò confusa (in continua ricerca della mia strada), quindi andava bene così: un'Avvento un pò mistico, un pò magico, ma di sicuro pieno di attesa, di eccitazione e di gioia. Ma. Quest'anno, dopo il tentativo di incastrare Babbo Natale con una telecamera nascosta dell'anno scorso, si sta tentando di approfondire anche l'argomento "angioletto" e tutto il pantheon natalizio con domande precise (indirizzate a egli/ella stesso/a):

(la grande, anni9):
CARO ANGIOLETTO/ETTA (SEI MASCHIO O FEMMINA?),
VOLEVO CHIEDERTI SE ESISTE GESU' OPPURE BABBO NATALE? SE LI CONOSCI ME LI DESCRIVI?
SE VUOI PORTARCI DEI DOLCI ATTENTO/A PERCHE' MIO FRATELLO E' ALLERGICO AL LATTOSIO!
ecc.

(il piccolo, anni 7):
ANGIOLETTO O ANGIOLETTA, SE VUOI POTRESTI PORTARMI DELLE CARTE YUGHIO O POKEMON (SE NON CHIEDO TROPPO).
RISPONDICI CON UN BIGLIETTINO!
ecc.


(i biglietti indirizzati all'angioletto/etta, scritti in gran segreto chiusi in bagno e lasciati nel sacchettino del calendario a mia insaputa :)

lunedì 3 dicembre 2012

Io sempre a mendicare voti...

Ma non è esattamente così. Mi sono iscritta a questo concorso - peraltro per un brand prestigioso e, credo, che sia il sogno di ogni fotoamatore o fotografo professionista possedere una macchina Leica - e mi piacerebbe ottenere un buon piazzamento. Anche perchè in palio c'è l'opportunità di lavorare su un progetto per la Leica con attrezzatura Leica per cui... spero proprio di vincere!
Chi crede in quello che faccio o almeno gli piacciono le mie foto, potrebbe mettere un semplice MI PIACE sulla mia pagina del concorso Leica.


(cliccando sulla foto ci arrivate con facilità)

Grazie! :)

PS. Intanto mi sto preparando per una mostra collettiva. Vi aggiornerò anche su quella.


La prima domenica dell'Avvento

Dopo una giornata passata fuori, una serata passata dentro, al calduccio ad assemblare una spartana "corona" d'Avvento. La corona dell'Avvento servirà per scandire le settimane che mancano al Natale: le quattro candele andranno accese ciascuna in una domenica di Avvento e ogni accensione corrisponderà a una lettura scelta insieme. 

Una domenica di quiete

...nella fresca luminosità del mattino e di un nuovo mese. 


Siamo stati a casa di nostri amici olandesi "dispersi" nelle campagne abruzzesi, a passare insieme qualche ora. Ci sono state chiacchiere,

del buon cibo genuino (tutto autoprodotto, fatto in casa e biologico),


una casa in costruzione e tanti progetti,



giovani ma "vecchie" amicizie,

e aria pura. 

 

sabato 1 dicembre 2012

tutto cambia. continuamente

Tutto cambia…
Ciò che oggi ritieni giusto,
domani potrai considerare sbagliato…
ciò che oggi approvi,
domani potrai disapprovare…
ciò che oggi ti piace tanto,
domani potrà disgustarti…
ciò che oggi scansi come dannoso,
domani potrai cercare come vantaggioso…
ciò che oggi ami,
domani potrai odiare…
Non dare mai niente per certo.
Finché vivi niente resta immutato.
Ciò che non cambia muore.
Se vuoi vivere, cambia.

(Omar Falworth)

venerdì 30 novembre 2012

Una seconda vita per le vecchie magliette

Vi ho preparato una piccola collezione di progetti e idee. Spero che troviate la giusta ispirazione per riciclare le vostre magliette. Cliccando sulle immagini vi ritroverete alla fonte così da poter approfondire l'argomento.


giovedì 29 novembre 2012

Quando un'immagine trova le sue parole

...e si crea un connubio. Uno di questi giorni, una mia foto ha incontrato una delle poesie di Fosca Massucco. Anzi, è una foto nata apposta. Una creazione che genera un'altra...


 [Così sale un arcobaleno in quota]
“Nulla e’ sublime più che attraversare il mondo
lasciandolo immutato”

...

mercoledì 28 novembre 2012

Un progettino giallo giallo

C'era una volta un paio di calze gialle - e un cane buffo, ma questa è un'altra storia.


Insomma, torniamo al giallo. Io adoro tutte le sue sfumature: i gialli paglierino, limone, oro, ambra, senape, ocra, poi il giallo Indiano, il giallo sole e altri ancora. Tuttavia non posso dire di avere dei vestiti gialli. Non ho mai osato indossarli avendo la carnagione chiara tendente al pallore (in effetti vicino al viso mi sta veramente male, lo dico con una saggia dose di autocritica). Ma quest'autunno sono caduta nella trappola del giallo: sono tornata a casa con in paio di calze gialle (insistevano tanto di venire via con me e la vocina nella mia testa rincarava la dose). Siamo stati a fissarci per giorni. La calza che mi sfidava, io che le resistevo ma alla fina ha vinto lei. E allora finalmente l'ho indossata. Anzi, ho creato al volo anche dei piccoli e futili accessori da abbinarci: un vecchio bracciale fattomi dai miei bambini a un laboratorio di recupero materiali e una bacchetta portata a casa dal ristorante giapponese qualche mese fa. Buffi e a costo zero.




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